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martedì 22 settembre 2015

no tu no

ormai è una specie di rito che si ripete (quasi) tutti gli anni.
loro pubblicano la lochescion (fa sempre figo metterci qualche parola inglese quando devi scrivere un post inconsistente come questo) del super-rally, e io inizio a pianificare.
loro pubblicizzano, rilanciano, annunciano, reclamizzano, declamano.
e io conto i chilometri, divido il tracciato in tappe, cerco i posti per dormire.
insomma mi organizzo.
verifico che sia fattibile.
blocco le date in agenda.
sbandiero la cosa ai quattro venti.
e poi zac.
arriva.
la tegola. l'imprevisto. la cosa-che-non-ti-aspettavi.
e manda tutto a carte quarantotto (che sarebbe come dire "a puttane" ma è più fine e meno svilente nei confronti della nobile arte del meretricio).
una volta è il lavoro.
una volta i figli.
qualche volta ci si mette persino lo sport. i guasti alla moto. le trasferte improvvise. la carestia... le cavallette....
insomma c'è sempre un cacchio di motivo per cui io a questo benedetto super-rally non riesco a partecipare.
e così per il duemilasedici ho deciso di giocare d'anticipo.
quanto gli utenti di tutti i siti di moto che frequento abitualmente hanno iniziato a urlare a caratteri cubitali "vengo anch'io" io mi sono guardato allo specchio e mi sono detto "no, tu no!"
nel duemilasedici non andrò in spagna.
non mi interessa.
non mi piace.
poi fa caldo, c'è il sole, il pesce...
probabilmente nemmeno pioverà... figurarsi...
quindi niente. nisba. nada.
si resta a casa. mal che vada mi dedicherò al bel canto, al giardinaggio ed al ricamo.
ma io nel duemilasedici NON-MI-MUO-VO!!!
chiaro?????
beh!

mercoledì 29 gennaio 2014

grosso modo


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l'idea sarebbe questa:

- 3 giugno partenza per Lipsia (877km)
- 4 giugno da Lipsia a Rajgròd, Polonia (940km) dove tra l'altro c'è il Pit Stop Poland con possibilità di dormire e mangiare a prezzi ragionevoli
- 5 giugno arrivo a Tallin (700km ca.)
- 8 giugno (ossa permettendo) inizio della fase di rientro
...che vi devo dire... stiamo a vedere come butta, se c'è il tempo, se ci sono i soldi, se non mi capita tra capo e collo il solito imprevisto....

martedì 2 ottobre 2012

full throttle

dire che abbiamo cominciato a tutta manetta è dir poco.
giusto per dare un'idea:
il lunedi prevede due catechismi, il martedi un pattinaggio, una pallavolo e un rugby. il mercoledi un altro rugby. il giovedi un altro catechismo e una pallavolo. il venerdi un pattinaggio. il sabato e la domenica rugby, rugby e rugby. aggiungete palestra, corsi di cucina e altre attività ludico-ricreative, mescolate e servite ben caldo.
i più attenti avranno notato che manca una componente fondamentale: la moto.
e quindi, come ogni anno, anche per il 2013 metto in cantiere la partecipazione al SR. stavolta è in polonia. sono mille km e spiccioli di andata e altrettanti al ritorno, ma il viaggio si presta a qualche deviazione, quindi chissà...
le ultime due edizioni le avevo programmate fino all'ultimo dettaglio, per poi dover rinunciare a pochi giorni dall'apertura dei cancelli.
spero di non dovermi perdere pure questa. dicono che il 13 porti fortuna.
vedremo...
qualcuno viene?

giovedì 26 maggio 2011

si ricomincia

vabbuò dai, ormai per il 2011 i giochi sono fatti, il dado è tratto, i buoi sono fuggiti dalla stalla e non c'è più trippa per gatti... insomma il concetto è chiaro: nonostante le millanta et una mail di supplica, il superrally in lituania lo dovranno fare senza di me.
se ne faranno una ragione.
forse... poveretti...
ma io nel frattempo sto già programmando il viaggio per il 2012.
il prossimo sr sarà in germania in un posto che si chiama ballenstedt e che dista solo 950km da casa mia.
il viaggio prevede di passare dalle parti di stoccarda, quindi se ci riesco faccio una puntatina a heidelberg dove una dolce signora (ciao stelassa!) tempo fa mi ha fatto mangiare una roba squisita con un nome irripetibile e che pare significhi "pisellini dei bambini". mi ha anche promesso un piatto di "scoregge di suore": come rinunciare a una simile prospettiva?
stavolta il giro pare facile. due giorni di andata, due giorni di campeggio, un giorno di ritorno.
le opzioni possibili sono:
-partenza il 23, arrivo per il 24. ven 25 e sab 26 si sciala e domenica 27 si rientra facendo tutta una tirata e arrivando brasati (con polenta) a notte fonda che così si svegliano per bene i vicini con gli scarichi.
-partenza il 24, tutto spostato di un giorno con rientro il lunedi. questo mi piace meno perché dalla domenica iniziano le partenze e non mi piace essere l'ultimo a partire che fa tristezza.
insomma vediamo. per ora è iniziato il conto alla rovescia. mancano 11 mesi 27 giorni 21 ore 54 minuti e 22 secondi... 21... 20... 19... 18...
volontari?

martedì 1 marzo 2011

priorità

la vita è fatta di priorità. il tempo, che ci piaccia o no, è una risorsa scarsa. forse l'unica vera risorsa scarsa. e allora più spesso di quanto forse vorremmo ci troviamo a dover decidere come usarlo al meglio per la nostra e l'altrui felicità.
qualche giorno fa mi arriva la convocazione per il milano rugby festival. come ogni anno il cernusco organizza una festa di 3 giorni in cui si mangia, si beve, si canta, si suona e soprattutto si gioca a rugby.
sono abbastanza coinvolto nella fase organizzativa, molto coinvolto nella fase sbevazzon-mangereccia e decisamente impelagato sia per la parte operativa che quella sportiva.
in altre parole devo dare una mano sia a servire le birre e le salamelle che a menare botte alle squadre avversarie.
le date per il 2011 continuavano a ronzarmi in testa, finché, roso dal dubbio, sono andato a controllare ed ho scoperto che il MRF coincide alla perfezione con il SR in lituania.
e allora mi è toccato mettere su un piatto della bilancia la lituania (bel suol d'amore). con i km, il viaggio, la moto, la tenda, la settimana fuori dal mondo.
e poi adagiare sull'altro piatto la famiglia. i figli che hanno voglia di divertirsi, di stare assieme e magari di vedermi mentre mi becco un placcaggio al collo e mi rialzo (quasi) tutto intero, come l'anno scorso. e poi la squadra, gli amici. e tutte quelle altre cavolate.
be' va a finire che uno dei due piatti era decisamente più pesante.
per cui nisba, bella gente. per il 2011 niente SR. si sta a casa a pigliar botte e servire birra. e se qualcuno avesse voglia di venirci a trovare, qui ci sono tutte le coordinate. lo scorso anno eravamo in 10mila, con 600 giocatori da oltre 10 paesi EU. noi vecchietti giochiamo a margine dell'evento principale, che è il torneo a 7, ma quando la squadra chiama...
come dicevo: la vita è fatta di priorità.

giovedì 9 dicembre 2010

6 mesi tondi

oggi mancano sei mesi giusti-giusti al SR2011. la moto è pronta. il motociclista pure.
la costola craccata miseramente durante l'ultimo allenamento sta lentamente tornando a posto.
i prossimi mesi vedo di dedicarli a rimettermi un tantino in sesto. non troppo. quanto basta per godermi il viaggio senza risentirne troppo.
e a gennaio giretto al bike expo, tanto per sostituire la giacca di pelle e i guanti che ormai cadono a pezzi. possibile che ci scappi anche un casco nuovo, ma su quello non ho ancora le idee chiare. e soprattutto voglio vedere quello che trovo in giro della mia misura che, diciamolo, non è proprio umana...
più probabili, anzi quasi certi, dei nuovi occhialoni. quelli vecchi sono defunti. saltati via dal casco durante un giretto e travolti da una ventina di macchine nel giro di pochi secondi.
requiescat in pacem.
insomma tutto procede secondo i piani. la legge di murphy insegna che la sfiga è dietro l'angolo pronta a colpire.
fino ad allora posso solo dire che ladispoli e capo nord ormai sono lontane.
e la lituania è sempre più vicina...

giovedì 2 dicembre 2010

no dai, seriamente

 gente io ci ho riflettuto. anzi ci ho riflesso, davanti allo specchio (e qui il pubblico giú a sganasciarsi).
ladispoli ha il suo fascino, ma la conosco per averci passato tutte le estati dall´80 al ´92. diciamo che il suo fascino esotico ormai l´ho assimilato, ecco.
capo nord mi attira ma tra il fatto che il cognato di mia moglie sembra sparito nel nulla e non ha piú fatto menzione della cosa e il problema dei kilometri mi sa che devo passare la mano. per un viaggio del genere con la mia motoretta mi ci vanno due settimane come ridere, il che significa giocarsi tutta la pausa estiva coi nani e non mi pare bello, soprattutto visto che giá questa estate non ho fatto vacanze con loro, e ancora me lo rinfacciano.
puó darsi che il marito della zia di mio figlio contasse di metterci meno per via che lui ci ha la biemmevvú con le manopole riscaldate, il cupolino, il cruiscontrol, il navigatore e in autostrada tiene i centottanta di media con punte di duecentoventi.
io non nemmeno le frecce e di specchietto me ne é rimasto uno, che speriamo che tenga, dai. non che serva a qualcosa, ma ci sono affezionato.
insomma se mi va di lusso, resta l´opzione lituania.
sono poco piú di 2mila km, facendo il tratto via terra. si parte da milano, poi svizzera, germania (tutta), polonia e zac. in due giorni si arriva agili. magari ne metto in conto due e mezzo giusto per non fare tirate da matti.
i cancelli aprono il 9 giugno nel pomeriggio, quindi potrei partire il 7 e arrivare bello come il sole in tempo per l´apertura. sciambola totale e poi il 12 si rientra.
come sempre se qualcuno ha voglia di aggregarsi, sono qui.
e se siete curiosi o volete maggiori info, le trovate proprio qui
...e poi chissá... magari riesco persino a convincere il padre dei cugini delle mie figlie a comprare una moto vera, buttare il biemmevvú nel cassone della plastica da riciclare (che tanto é tutto in pivvuccí) e godersi un sano viaggio come si deve. 

mercoledì 1 dicembre 2010

tra i due litiganti...

l'assoluta parità mi impone una scelta radicale: si va a ladispoli!
...ma se becco quello che lo ha votato...
:)

mercoledì 17 novembre 2010

dubbiamletico

ebbè qui bisogna decidere.
scegliere.
optare.
o di qua o di là.
alea iacta est.
semel in anno licet insanire.
tanto va la gatta al lardo...
vabbè non divaghiamo.
o capo nord o klaipedia.
o viaggio "indipendente" o super rally 2011.
o trascino la ferraglia fino in cima al globo terracqueo o mi "accontento" della gita in lituania.
capo nord è più impegnativo e più lungo e mi porta via più ferie, ma è sicuramente più suggestivo e, se non mi tira il pacco, lo posso fare con il cognato di mia moglie.
la lituania è sicuramente più vicina e penso comunque bella, ma troppo arlistica per trascinarci un biemmevvuista incallito.
insomma, il dubbio tocca scioglierlo prima piuttosto che poi, anche perché il giro va organizzato, le tappe vanno decise, insomma un minimo dai.
suggerimenti?
apro un dibattito.

lunedì 4 gennaio 2010

SR 2010

personalmente conto di dormire sotto la mia fida tendina da mezzo posto, ma visto che non siamo tutti uguali e che c'è gente che preferisce le comodità alla rude vita del fiero biker, ho pensato che un linkettino veloce veloce agli alberghi disponibili in zona potesse essere di qualche aiuto.
io parto.
se qualcuno si aggrega....

martedì 2 giugno 2009

Rientro

Ultimo (spero) post prima del rientro. Grazie alle dritte di un gruppo di Olandesi sono sul traghetto che porta a Puttgarden, e ho tagliato circa 200km di Danimarca. Verso le 18.30 dovremmo arrivare e mi restano ancora un paio di ore utili per fare qualche km prima di fermarmi per la notte.
Domattina poi c'e' il tappone finale fino a casa.
Direi che dopo questa sgambata la motoretta la mettiamo a nanna fino a Settembre. Avrebbe bisogno di un altro tagliando perche' ho notato diverse cose da sistemare, ma per il momento soprassediamo.
Da domani sera si torna alla vita civile il che, mi dicono, comporta la cura dell'igiene personale, il controllo dell'alimentazione ed il divieto di portare il coltello alla cintura... Bah...

lunedì 1 giugno 2009

Risveglio

Lunedì mattina ore 4.08
La sensazione che c'e' in giro, palpabile, e' quella di chi improvvisamente si rende conto che la festa e' durata troppo a lungo e si e' fatto tanto, troppo tardi.
Tempo di tornare.

domenica 31 maggio 2009

domenica

giornata di smantellamenti oggi. parecchia gente ha gia' smontato tenda e accessori e si e' avviata verso casa. il programma della giornata di oggi ha un po' il sapore dolceamaro tipico dell'ultima giornata delle sagre paesane, quando gli organizzatori cercano di tirare tutti su di morale: dai che la festa non e' finita!!!
oggi dovrebbe essere una giornata decisamente piu' tranquilla e con molta meno gente in giro.
ieri ho finalmente conosciuto i miei vicini di tenda. i vicini-vicini intendo. perche' i vicini-non-cosi-vicini li ho conosciuti (ed evitati) gia' dal primo giorno: un gruppo di italiani che se ne stanno tra di loro, non parlano una parola di italiano (lasciamo stare l'inglese), pigliano per i fondelli tutti quelli che vedono e urlano tutto quello che passa loro per la testa convinti che nessuno li capisca.
i miei vicini-vicini invece sono una coppia di Tampere (citta' a un centinaio di km da qui). lui mi ricorda incredibilmente alessandro "tata" cataldi, il mio mitico compagno di appartamento ai tempi dell'universita'. quindi ieri ho scambiato le prime vere 4 chiacchiere da che sono arrivato e confesso che per un misantropo scontroso come me e' stato abbastanza uno sforzo.
pero' ho scoperto diverse cose interessanti.
ad esempio che col tempo abbiamo avuto una fortuna sfacciata. mi diceva il tizio che in primavera ci sono al massimo un paio di fine settimana come questo ogni anno, in cui il tempo e' gia' estivo, con temperature che sfiorano i 30 gradi, sole e via discorrendo ma che la norma e' circa 10-15 gradi con tempo molto variabile e giornate anche di 5 gradi appena.
insomma l'abbiamo sfangata alla grande.
poi (altra cosa che non avrei mai pensato) qui in finlandia hanno una stagione motociclistica di ben 6 mesi, avrei detto molto meno. questo spiega i tanti club che ci sono. in proporzione alla popolazione, questi sono molto piu' motociclisti di noi italiani, in barba al fatto che il nostro clima pare fatto apposta per le due ruote. e a quanto pare la cosa e' risaputa. tutti quelli che mi hanno riconosciuto come italiano (cosa non difficile visto che ho un tricolore sul gilet) hanno detto invariabilmente "ah, itttallia... many scooters... too many" (il numero di "t" e "l" in itttalllia variava a seconda della nazionalita' di chi parlava)
come dar loro torto.
mentre scrivo un tizio svizzero qui davanti a me mi ha girato il link al sito del suo club dove volendo potete trovare qualche foto, visto che io non ne ho fatte.
http://www.harley-indian-club.ch/gallery2/v/Fotos_2009/Superrally_09/?g2_page=6
questo link vi porta dritti all'ultima pagina, basta tornare indietro per vedere le altre. alcune sono del viaggio ma ce ne sono di carine, tipo l'ultima foto.
hanno allestito un palchetto di tubi innocenti con sotto una honda (regolarmente immatricolata, non voglio sapere...) su cui si poteva fare pipi.
se vado di questo passo quando arrivo non avro' niente da raccontare perche' avro' gia' scritto tutto qui.
pazienza vorra' dire che mi inventero' qualche palla :) o che mi limitero' a ripetere tutto da capo.
da domani ricomincio a scrivere tramite palmare quindi i messaggi saranno decisamente piu' brevi, ammesso che ce ne siano. chissa' perche' ma il ritorno fa sempre meno notizia dell'andata.
tipo avete presente l'allunaggio? i giornali hanno fatto i titoloni quando gli astronauti sono sbarcati sulla luna, mica quando sono tornati a casa. idem per la conquista dell'america. tutti sappiamo quando colombo e' arrivato (1492) ma trova uno che sappia quando e' tornato...
conto anche io di tenere lo stesso profilo basso. e poi al ritorno avro' parecchio da fare. devo organizzare il prossimo SR 2010 in grecia, e ho gia' saputo che il SR 2011 sara' in lituania....
e che ve lo dico a fare...

Errata corrige

Ieri ho scritto che ci sono non più di due ore di buio. Stanotte mi sono svegliato alle due e ho messo fuori il naso. Giorno pieno. Ore di buio pari a zero. Stupendo :)

sabato 30 maggio 2009

Incidente diplomatico

Sono stato ripreso dalla Direzione. Il mio consumo di birra e' fonte di imbarazzo: due pinte in due giorni e' meno di quanto in Finlandia bevano gli astemi. Che figura!

sabato

fantastico, avevo appena scritto un post lunghissimo e poi l'ho cancellato per errore.
vabbe' non e' che abbia molto da fare, quindi ricomincio....
dicevo...
qui la notte dura un paio d'ore circa. il sole tramonta dopo le 23 e sorge verso le 3.45. se considerate il chiarore diffuso pre-alba e post-tramonto ecco che i conti si fanno da se'.
questo ovviamente ha un effetto devastante sulla fauna locale, che disorientata ed esaltata da tutto questo giorno, dorme 34-35 secondi al massimo e gira per il SR come un branco di zombie appena usciti dalla tomba.
io ieri sera sono riuscito ad andare a dormire presto, verso le 22, credo. non lo so di sicuro. e mi sono svegliato alle 7.45.
colazione dei campioni (polpette, ciambella fritta ripiena di carne, due uova sode, pane, wurstel, un litro d'acqua e via che si tira cena) e poi scialo totale. mezzo toscano, giornale ufficiale del SR, sole. il programma per il resto della giornata non e' molto diverso: guardare la gente, sfumazzare, ingerire liquidi di vario tipo ed aspettare il momento di doverli espellere.
yes!
qui per la prima volta ho visto gente bere birra calda. se ne vanno in giro con le casse da 12, provviste di manico fattaposta, e ogni tanto zac... birra calda... orrido! solo a pensarci...
l'ho visto fare solo agli scandinavi, quindi deve essere una tradizione locale. forse soffrono troppo il freddo in inverno, chissa'.
certo la fauna locale e' interessante: non ci sono i tipi da rally HOG, con il giubbino firmato armani e il rolex daytona. in compenso c'e' certa gente che pensavo esistesse solo nei film sui figli dei fiori :)
oggi leggevo sul giornale che abbiamo sforato le 10mila presenze e in effetti hanno dovuto allestire anche altre aree campeggio perche' non ci si stava piu'. e continuano ad arrivare....
spero che il grosso della gente riparta domani, cosi' almeno evito troppo casino in uscita.
adesso scappo: devo tornare a passo di lumaca fino alla tenda, recuperare un altro mezzo toscano, una bottiglia d'acqua e ritrascinarmi nell'area del palco a guarda la gente e fumare. e' uno sporco lavoro ma qualcuno deve farlo.
moj

venerdì 29 maggio 2009

allora...

che ci crediate o no qui in mezzo al niente, tra i boschi della finlandia, dove osano solo i biker piu' truzzi (e io che sono truzzo ma non biker) c'e' anche internet.
vediamo... ricapitoliamo un po'...
inanzi tutto rispondo ai miei detrattori, tra cui si annovera in prima fila mio padre (il sangue non e' acqua) ed in seconda battuta la brunelli (te possino): la moto e' stata controllata a dovere prima del viaggio ma i guasti, in quanto tali, non possono essere previsti. non c'e' modo di capire se una cosa sia vicina al punto di rottura, a parte ovviamente aspettare che si rompa.
nella fattispecie sulla mia moto non si e' rotto niente. il troppo uso, il caldo e lo stress hanno leggermente deformato un gasket e uno dei dischi della frizione. una volta deformati hanno causato il rumore fastidioso.
adesso la frizione e' stata registrata e non fa piu' rumore. secondo il meccanico di stoccolma (tale Thor che ci crediate o no) non mi ci porta in italia ma non ho molta scelta perche' qui al SR non c'e' la tenda officina, che mi sembra una mancanza piuttosto grave. dicco: togliamo internet e mettiamo due meccanici, no? in fondo la gente arriva in moto, mica per email....
altro nodo focale: oggi ho bevuto la prima birra di tutto il viaggio. beh in realta' anche la seconda. e visto che sono a stomaco vuoto da ieri sera e che fino a ora di cena non c'e' pappatoria (dice che il biker mangia una volta al giorno al max) direi che mi shto lentamente fascendo scivolare nella piu' totale sciucca.
ma va bene cosi'
quando sono arrivato il solo posto tenda rimasto era al sole e sulla breccia. quelli all'erba erano gia' presi da chi e' arrivato ieri.
ma tanto per come ho messo la tenda sicuro come una palla che me la hanno smontata e fatta a brandelli per ripicca.
qui al mercato vendono tutto quello che un vero truzzo possa desiderare per se o per la propria famiglia: dai gilet in pelle di mucca con pelo attaccato (tipo i tappeti che andavano di moda 30 anni fa) fino agli anelli con teschio che fanno coppia con quello della moglie/fidanzata.
per ora mi sono limitato a comprare la maglietta del SR ma ho gia' occhiato alcuni oggetti che non possono mancare nel mio guardaroba.
che altro dire...
2780km, qualche batticuore e un po' di incoscienza mi hanno portato fno a qui. speriamo che lo stesso cocktail basti a farmi tornare a casa.

per i piu' apprensivi: al rietro devo fare lo stesso viaggio ma in un giorno in meno. questo significa che andro' velocissimo, faro' sorpassi azzardati anche in centro abitato, guidero' sotto effetto di anfetamine e non mi fermero' agli alt della polizia.

Uff...

Sono le 3 ed e' gia' giorno.
Dice "hai l'aria stanca... Gli occhi segnati..."
Bella forza, ieri sera ho spento il sole che erano quasi le 11 e voi me lo riaccendete alle 3. Allora, proviamo a non giocare con gli interruttori che c'e' gente che vuol dormire?

giovedì 28 maggio 2009

Cronaca della giornata

Parto da un posto impronunciabile con destinazione Stoccolma alle 7. La moto comtinua a fare un casino infernale e ormai sono certo che sia la primaria troppo lenta. Dopo una cinquantina di km fatti al piccolo trotto (70-80kmh) mi fermo ad una stazione di servizio, dove la Divina Provvidenza mi si palesa in forma di 4 energici tedesconi con cui, tra una chiacchiera e l'altra, decidiamo di controllare la mia primaria e... niente: bella tesa al punto giusto. Tutti e 5 guardiamo la mia moto come si guarda un animale tirato sotto in autostrada che esala gli ultimi respiri e poi ripartiamo tutti alla volta di Stoccolma, io col mio passo e loro che vanno spediti.  Durante il tragitto la moto va a singhiozzo. Ho tutto il tempo per scendere a patti col Padreterno e tra un segno e l'altro (tipo: "faccio cosi', se sei d'accordo fai smettere di piovere cosi' capisco?" Oppure "faccio cosa', se ti va bene fai scendere il vento a meno di 500kmh, grazie?") io e Lui conveniamo di arrivare fino a Stoccolma e se sistemo il guasto faccio dietro-front.
Arrivo a Stoccolma, rintraccio il dealer hd e chi ti trovo davanti? I 4 teutonici che mi esortano a far riparare la moto. Entro nell'officina confuso: troppe coincidenze. Parlo coi meccanici. Spiego il problema e le mie conclusioni errate. Diagnosi: frizione andata. I gasket si sono disallineati e deformati. L'attrito che ne deriva genera il rumore e l'andatura a sbalzi. Mi danno una sistemata alla meno peggio senza chiedere un soldo e io sono gia' pronto ad onorare il patto col Padreterno quando il meccanico mi dice che non puo' sostituire la frizione e che la cosa più sensata e' andare in Finlandia, tanto al SR sicuro la trovo una frizione nuova.
Cedo, perche' mi sembra che anche qui ci sia dietro un Volere Superiore e, manco a farlo apposta appena dico ok smette di piovere ed esce il primo vero sole da 3 giorni.
Morale: non so ancora se posso dire di aver trovato la fede, ma di sicuro il viaggio in Finlandia, una frizione andata e tanta pioggia mi hanno fatto la pace con Dio.

Vatti a fidare

Cito testualmente dal sito del SR: in Finlandia troverete paesaggi magnifici ed un clima mite con temperature dai 20 ai 22 gradi.
Mmmmm...
Per i paesaggi non discuto ma per ora il clima proprio mite non e' stato. Con punte di 13 gradi, siamo ai livelli di un nostro inizio dicembre.
Abbigliamento del Loretoni...
Sotto: mutande (le stesse da 3 giorni, domani le butto, ormai non si recuperano), mutandoni lunghi, jeans pesanti e pantaloni antipioggia. Ai piedi calzettone della nonna, stivalone tipo buttero e soprascarpe antipioggia che anche nei rari momenti in cui non piove tengono caldo.
Sopra: maglia a manica lunga col teschio (che fa tanto biker), gilet in pelle nera (che fa ancora più biker), agghiacciante pile comprato in un hard discount per albanesi indigenti, giacca di pelle e giacca antipioggia.
Il risultato e' che le soli parti a sentire freddo sono le mani e la faccia, anche se la mobilitia' risultante e' pari a quella di un tetraplegico ottuagenario.