giovedì 17 marzo 2011

freud

la scena è di quelle che fanno venire la pelle d'oca. sono dal mio meccanico di fiducia quando vedo un road king che somiglia in modo preoccupante a quello di uno dei motociclisti più finti e costruiti che abbia avuto occasione di conoscere.
lo guardo, lo riguardo. capisco che è in vendita e decido di comprarlo controvoglia, dando in permuta aquilante!
sento una voce dentro di me che dice "non farloooo" ma è una vocina flebile e lontana e io non la ascolto.
torno a casa col nuovo acquisto. parcheggio. vado a chiamare elena per fargliela vedere e mentre scendiamo in box dimostro ancora meno entusiasmo di quando l'ho comprata e già mi manca il manubrio alto, la springer, il giallo del serbatoio...
apro il box.
vuoto.
ne apro un altro, convinto di essermi sbagliato. vuoto pure quello.
nel terzo che apro c'è una vecchia bicicletta.
mi sveglio verso le 4 in preda al panico e capisco che di riaddormentarsi non c'è verso.
vengo in sala, accendo la luce, accendo il piccì e mi tranquillizzo al pensiero che aquilante è giù in box che mi aspetta come se niente fosse.
incuriosito, cerco di capire il senso di questo mio incubo.
dopo qualche minuto di navigazione matta e disperatissima, trovo il bandolo: dopo i 35, la sera è meglio evitare la frittura di pesce.
buona notte a chi dorme.

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